Domenica 28 febbraio 2010
DANIEL MELINGO
MALDITO TANGO
Daniel Melingo voce, chitarra, clarino - Nestor Dardo "Nini" Flores bandoneon - Rodrigo Guerra chitarra, mandolino - Avelino "Rudi" Flores chitarra - Romain Lecuyer contrabbasso
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Daniel Melingo è uno dei massimi cantautori di Buenos Aires che reinterpreta in modo originale la forma del “tango cancion” inventata da Carlos Gardel, proponendo un tango che, pur non rinnegando le sue radici, é eclettico e moderno, “strano” e lunare.
Con la sua voce speciale e insolita, scura e fumosa, con un registro profondo e virile fra Nick Cave e Tom Waits, Melingo è l’uomo della nuova frontiera porteña, ambasciatore di un tango allo stesso tempo colto e popolare. Molte delle canzoni sono opere di poeti maledetti sudamericani, o di autori di tango che s'identificano con la sofferenza e l'astuzia della gente argentina. Viene usato anche il lunfardo, lo slang di Buenos Aires; vengono descritti i suoi quartieri, i cabaret ed i bar, la povertà e la tristezza dei suoi abitanti. Daniel Melingo cantautore, polistrumentista e compositore argentino è un bohemienne che ama i piaceri notturni e sembra non curare apparenza e forma, ma solo il proprio spontaneo modo di essere, di “gaucho” 51enne che ha messo in musica ciò che da anni ha scritto sulla pelle.
Daniel Melingo riceverà in novembre il premio Tenco. |

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