Cartellone

COSE SUcCOSE

Stagione Teatrale 2019/2020

Stagione 2019/2020: Cose SucCose
Stagione 2019/2020: Festamobile
Stagione 2019/2020: Teatro Dialettale

Carissimi, eccoci, pronti a raccontarvi una nuova stagione del Bibiena.

Una stagione che vede, in tutti gli spettacoli che andremo a presentarvi, un filo conduttore unico, che ci contraddistingue ormai da anni: la Musica.

Anche quest’anno sono tre gli abbonamenti che comprendono FESTAMOBILE, piccolo festival all’interno del teatro, al quale si aggiungono il programma SUONI e il programma STORIE oltre all’abbonamento di teatro in DIALETTO.

I tre diversi abbonamenti prevedono 5 spettacoli fissi ognuno. Ogni abbonamento comprende generi diversi, contaminazioni musicali, giovani artisti della scena italiana che si fondono con icone della musica italiana e internazionale. L’abbonamento dialettale comprende invece quattro spettacoli delle migliori compagnie in vernacolo bolognesi.

Un momento di passaggio verso nuove sonorità con un occhio alla tradizione.

Un nuovo percorso, una nuova occasione per vedere e ascoltare musica, cercando il nettare delle cose, la parte più nascosta.

Non la solita musica: la musica che diventa prosa, la parola che diventa canzone.

Musicisti che reinterpretano la Turandò come nel caso di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni (e, volutamente, con accento sul titolo) o come come Bobby Solo, che decide di dedicare il suo progetto a Jonny Cash.

Un attrice importante come Claudia Gerini che, accompagnata da un gruppo di maestri come i Solis String Quartet, si cimenta ad interpretare le canzoni storiche di Franco Califano o un grande allenatore della nazionale italiana di pallavolo come Berruto che racconta, accompagnato dalla musica, di vicende, di record e di capolavori.

E ancora, le storie rock di Massimo Cotto accompagnate da Mauro Giovanardi , Chiara Buratti e Francesco Santalucia, le storie di giovani cantautori come Giovanni Truppi e Dimartino e le “parole” che gli ascoltatori più attenti possono sentire uscire dalla tromba di Paolo Fresu o dai tasti di Uri Caine.

La musica raccontata da due grandi interpreti della scena italiana come Pacifico, grande autore oltre che cantante, e Teresa De Sio che presenta il suo nuovo disco, simbolo della rinascita artistica dell’autrice e che spazia in universi musicali diversi, dal rock a pop d’autore, intimo e profondo.

E che la musica sia non solo da ascoltare ma anche da vedere ce lo dimostra la Bandakadabra, una fanfara urbana formata da fiati e percussioni. O che sia da ridere, se è quella di Mao che accompagna Enrica Tesio nei racconti di “Gli adulti non esistono”.

E c’è anche la musica che colpisce direttamente al cuore, come quella di Patrizia Laquidara o di Riccardo Sinigallia, passando da un artista che è rapper, autore, compositore, giornalista, iphoneographer, videomaker come Frankie Hi-nrg

Tutti spettacoli e concerti inconsueti, originali ed impreziositi nell’essere visti in un luogo così speciale come solo il teatro Bibiena riesce ad essere. Un’esperienza emozionale più che una stagione teatrale.

Siamo pronti ad accogliere ed avere cura di questi nuovi progetti, a riaprire le porte e abitare il nostro posto speciale, a cogliere il succo dello spettacolo. Il morso. Il sorso e l’esplosione dei sensi.

A vedere e ascoltare cose

Cose su Cose

O, se preferite, Cose Succose